Annunciati i vincitori del Concorso Giovani Talenti del Premio d’arte Città di Treviglio 2025

Treviglio, 11 settembre 2025 comunicato stampa
Durante l’inaugurazione dell’ottava edizione del Premio d’arte “Città di Treviglio” e Concorso Giovani Talenti, indetta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Treviglio in collaborazione con Fondazione Cassa Rurale di Treviglio – Ente Filantropico, Accademia di Belle Arti di Brera di Milano e Accademia di Belle Arti G. Carrara Politecnico delle Arti di Bergamo sono stati assegnati i premi ai finalisti under 35 partecipanti al concorso e sono stati annunciati i nomi delle due curatrici delle
loro personali.
Come da tradizione, anche per l’edizione 2025 è stato suggerito agli artisti un tema su cui confrontarsi, individuato in “Tempo di Viaggio”. Si tratta di uno spunto aperto e indeterminato, che non intende riferirsi né al ristretto spazio temporale di un viaggio né più genericamente allo spirito di un’epoca. Il titolo Tempo di Viaggio si sovrappone a quello di un documentario dei primi anni Ottanta in cui il regista Andrej Tarkovskij, esule dalla Russia, vaga per la provincia italiana con lo scrittore e sceneggiatore romagnolo Tonino Guerra alla ricerca dei luoghi per un film, che sarà poi Nostalgia (1983).

I premi e le motivazioni
I vincitori del Concorso Giovani Talenti 2025 sono Stefano Caimi (Merate, 1991) e Fabiano Vicentini (Soave, Verona 1993). Stefano Caimi riceve dal Comune di Treviglio, che acquisisce anche l’opera Arborescent, un premio di 3.000 euro e potrà allestire nel 2026 una mostra personale in una sala espositiva comunale. Fabiano Vicentini riceve da Fondazione Cassa Rurale di Treviglio – Ente Filantropico un premio di 3.000 euro e l’acquisizione dell’opera City of Grey II, e anche per lui è programmata nel 2026 una “personale” a Treviglio. La giuria ha ritenuto meritevole di una menzione speciale Chiara Smedile (Como, 1998).

Stefano Caimi (Merate, 1991) con Arborescent, 2024, custom software, CNC incisione laser, pirografia.
L’artista ci restituisce il fascino e la complessità biologica delle foreste alpine (ambiente a lui familiare e oggetto costante della sua osservazione) destrutturandone l’immagine in modo originale e contaminando tecniche antiche e processi digitali su una grande tela di lino, protagonista la luce. Da sempre affascinato dalla natura, l’artista svela in questo caso il fenomeno ottico dell’enrosadira, per cui le cime delle Dolomiti, a causa della presenza di carbonato di calcio e magnesio, all’alba e al tramonto assumono un colore rosa/rossastro che tende gradualmente al viola.
Fabiano Vicentini (Soave, Verona 1993) con City of Grey II, 2025, olio su tela, cm 60 x 100.
L’artista ha saputo cimentarsi in modo nuovo con un genere antico come quello della natura morta, trasformandolo in un certo senso in un capriccio architettonico. Un oggetto ordinario come una gomma per cancellare viene frammentato e poi ricomposto per dare vita a città immaginarie e architetture instabili. Le sfumature del grigio dominanti accentuano l’atmosfera straniante del dipinto, trasportandoci attraverso spazi ambigui, indefiniti e in continua metamorfosi.
Chiara Smedile (Como, 1998) per Pietra cucita, 2021, scatto fotografico ricamato, A4 Foto in b/n, cm 21,5 x 31,5 x 4.
L’opera interpreta in chiave poetica il tema di questa edizione – tempo di viaggio – trasformando un frammento autobiografico e un oscuro documento d’archivio in un’immagine parlante, custode di un’intima memoria personale e di una pagina della storia del nostro paese. L’antica Chiesa dell’Immacolatella a Santo Stefano Briga in Sicilia (terra d’origine del padre e degli antenati dell’artista) riconquista il suo tetto grazie all’amorevole ricamo di Chiara e all’attiva partecipazione delle donne del
luogo. Come affermava Carla Lonzi, “nulla si crea fuori dalle relazioni”. E qui la ricerca di una relazione diviene il momento dello scambio culturale.

Le giovani curatrici
Per sostenere e professionalizzare anche il lavoro dei giovani curatori, anche in questa ottava edizione del Premio, il Comune di Treviglio ha stabilito una collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano e con l’Accademia di Belle Arti G. Carrara Politecnico delle Arti di Bergamo, invitando due loro studenti, selezionati dai loro docenti, a curare, di concerto con l’Ufficio Cultura del Comune di Treviglio, le mostre dei due vincitori, e stanziando un compenso di 500,00 euro per ciascun curatore.
Le due curatrici selezionate per questa edizione sono Vanessa Villa dell’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano e Francesca Piazza dell’Accademia di Belle Arti G. Carrara Politecnico delle Arti di Bergamo.

La mostra
La mostra, allestita in due sedi (Sala mostre Giovan Battista Dell’Era e Auditorium della Banca di Credito Cooperativo Carate e Treviglio in via Carlo Carcano, 15 e Spazio MenoUno in Piazza Garibaldi, 7), sarà aperta fino a domenica 12 ottobre 2025 con i seguenti orari: martedì-venerdì 15.00-18.00; sabato e festivi 15.00-19.00.

In esposizione ci saranno le opere del Premio d’arte “Città di Treviglio”, su invito, e del Concorso Giovani Talenti, riservato agli under 35, su selezione.
Gli altri artisti selezionati quest’anno sono: Chiara Antonelli (Foligno, 2000), Gianluca Brando (Maratea, Potenza 1990), Elia Brignoli (Bergamo, 1996), Ilaria Carrara (San Giovanni Bianco, Bergamo 1999), Francesca Cason (Feltre, Belluno 2002), Noemi Comi (Catanzaro, 1996), Olmo Erba (Bergamo, 1997), Laurel Hauge  (Phoenix, Arizona, Stati Uniti, 1994), Erika Ungari (Monza, 1999).
I dieci artisti invitati in questa ottava edizione del Premio sono: Dario Bellini (Salò, Brescia 1960), Manuela Cirino (Carate Brianza, Monza e Brianza 1962), Gianluca Codeghini (Milano, 1968), Marta Dell’Angelo (Pavia, 1970), Luigi Erba (Lecco, 1949), Elena Modorati (Milano, 1969), Margherita Morgantin (Venezia, 1971), Anna Oberto (Ajaccio, Corsica 1934), Antonio Paradiso (Santeramo in Colle, Bari 1936), Enzo Umbaca (Caulonia, Reggio Calabria 1964).

Il catalogo contenente la documentazione su tutti gli artisti e le opere esposte è edito da Monti Edizioni Bergamo. L’immagine guida di questa edizione è di Nuvola Camera, vincitrice dell’edizione 2023 del Premio d’arte “Città di Treviglio” e Concorso Giovani Talenti.
Per maggiori informazioni
premiocittaditreviglio@comune.treviglio.bg.it
www.trevigliomusei.it e www.trevigliocultura.it
Tel. +39 0363 317520

Allegati

Comunicato Stampa giovani selezionati.

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